Zanon: «Per raggiungere i playoff non dobbiamo sbagliare niente» - S.S.D. Virtus Romano 1983
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Zanon: «Per raggiungere i playoff non dobbiamo sbagliare niente»

Zanon: «Per raggiungere i playoff non dobbiamo sbagliare niente»

A poche ore dalla sfida con il Transvector, abbiamo fatto una chiacchierata con mister PAOLO ZANON.

Mister, com’è l’umore dopo la vittoria di domenica?
Beh, diciamo che una vittoria fa sempre bene, porta sempre quel filo di buonumore che ti fa affrontare meglio la settimana. Il periodo, però, è un po’particolare: nel senso che siamo perfettamente consapevoli che per raggiungere i playoff non dobbiamo sbagliare assolutamente niente. C’è la consapevolezza di aver fatto una buona partita, di aver preso 3 punti – anche all’ultimo secondo, ma sempre 3 punti – ma siamo altrettanto consapevoli di dover mantenere la testa sulla prossima partita e non sbagliarla, altrimenti è un disastro. Quindi sì, il clima è sereno, però c’è quel pizzico di tensione giusta, che deve esserci in un periodo come questo. E speriamo vada tutto bene.

Domenica affronterete il Transvector. Quali saranno le difficoltà?
La cosa più importante è non abbassare la tensione. Sarebbe l’errore più grosso che potremmo fare. Diciamo che, nelle ultime partite, anche se i risultati non sono stati ottimali, tutto sommato siamo riusciti a mantenere questo tipo di atteggiamento in campo. Il Transvector è una squadra che ha cambiato l’allenatore da un paio di mesi, che non ha rivoluzionato la rosa e che è sempre lì, in zona playout. Anche loro se la stanno giocando domenica dopo domenica. La difficoltà è proprio questa: andare sul campo di una squadra a cui servono punti assolutamente. Non sarà facile, sarà simile alla partita che abbiamo affrontato domenica scorsa contro il Belvedere. Dovremmo essere bravi noi ad avere tanta pazienza, non farci prendere dalla partita e riuscire a sfruttare al massimo tutto quello che ci capita.

Al momento la Virtus è la 2^ miglior difesa del campionato. Le squadre che ci stanno davanti, però, hanno fatto molti più gol. Da qui a fine stagione su cosa sarà necessario concentrarci: potenziare ulteriormente la difesa o provare a migliorare dal punto di vista della finalizzazione?
Ti dico la verità, è già da qualche tempo che stiamo lavorando sotto l’aspetto offensivo. Secondo me è il reparto in cui abbiamo i giocatori più talentuosi. Non me ne vogliano i centrocampisti e nemmeno i difensori, che stanno facendo un ottimo campionato. Anche gli attaccanti stanno lavorando bene, ma è una cosa che, onestamente, non riesco a spiegarmi tantissimo. Le occasioni arriviamo spesso a crearcele, ma ci manca la stoccata finale. Sono felicissimo che domenica sia andato a gol Fiorese, perché è un ragazzo che merita tanto, sta lavorando e ha lavorato, anche in periodi in cui non giocava molto, con la testa bassa e gli è sempre mancato quel pizzico di fortuna, che per un attaccante ci vuole. Domenica si è sbloccato facendo un gran gol, nel primo tempo ne ha sbagliato uno, o meglio gli è andata male perché gli è andato fuori di un soffio. L’aver recuperato Fiorese a questi livelli per me è molto importante. Baggio sta attraversando un momento di forma fisica notevole, non a caso è andato anche a segno e da un mese a questa parte ha fatto diversi gol. È chiaro che questo non basta, devono essere maggiormente supportati dalla squadra e che loro siano più cinici. Con il modulo con cui giochiamo noi, riesco sempre a mettere in campo 3 o 4 attaccanti, quindi non parlo solo di Baggio e Fiorese, ma di tutti. Il loro stato di forma è buono, facendo tutti gli scongiuri del caso, stiamo a vedere se faranno quel salto di qualità nel reparto offensivo, perché effettivamente ne avremmo bisogno.

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