S.S.D. Virtus Romano 1983 | Zanon: «Non possiamo permetterci di abbassare la guardia»
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Zanon: «Non possiamo permetterci di abbassare la guardia»

Zanon: «Non possiamo permetterci di abbassare la guardia»

Abbiamo intervistato il nostro mister Paolo Zanon per fare il punto alla vigilia della gara in casa contro il Transvector.

Mister, nelle ultime due partite c’è stata una leggera flessione rispetto al risultato positivo delle prime tre gare. A cosa è dovuta secondo te?
Nella partita che abbiamo giocato contro il Sant’Anna, quella che abbiamo perso in casa, paradossalmente eravamo partiti benissimo, forse i primi 20/25 minuti sono stati i più belli della stagione. Ttesta giusta, determinati. Poi, quando siamo andati sotto di un gol – come è capitato in altre situazioni – non abbiamo avuto la forza di reagire. Abbiamo avuto 20 minuti di buio assoluto ed abbiamo preso il secondo gol. Nel secondo tempo siamo riusciti ad avere una leggera reazione, ma chiaramente non è bastata: non è così facile rimettere in piedi una partita dove ti trovi sotto di due gol contro una squadra abbastanza esperta. Onestamente sono state due disattenzioni da parte nostra. La prestazione non è stata ottimale, però è stata sufficiente. L’errore del singolo ci ha penalizzato in tutte e due i gol, per dei movimenti sbagliati a livello difensivo. Siamo stati puniti pesantemente. Il rammarico è che il Sant’Anna ne è uscito con tre punti facendo uno sforzo minimo. Per quanto riguarda la partita di domenica scorsa contro il SAn Pietro, finita 2-2, è stata abbastanza tosta, in uno dei campi più difficili della categoria. Abbiamo preso due gol, che, a ripensare alle modalità con cui li abbiamo subiti mi viene la pelle d’oca. Siamo stati bravi a rimetterla in piedi e a portare a casa un pareggio, grazie alla determinazione che ci stanno mettendo i ragazzi. Abbiamo preso un punto, ma se devo essere sincero abbiamo fatto peggio che con il Sant’Anna. C’è ancora da lavorare tanto: le prime tre partite sono state indicative per scoprire il valore della squadra ed il valore dei singoli, ma siamo ancora indietro su alcune situazione. Io ne ero consapevole, ma quando questa cosa viene mascherata da una vittoria, passa in secondo piano. Non c’è da preoccuparsi, però. Ne ho già parlato anche con i ragazzi, ne sono consapevoli. Per noi questo è un percorso ad ostacoli, in cui dovranno essere davvero bravi i ragazzi. Per ora stiamo facendo tutte le cose come devono essere fatte, quindi sono sicuro che a breve le cose su cui stiamo lavorando verranno meccanizzate meglio e riusciranno senza problemi. Il lavoro è tanto, ma non ci spaventa.

Quali sono le difficoltà della prossima partita?
Sinceramente, anche se mi sono informato, non ho una conoscenza approfondita della squadra che affronteremo domenica. Io resto sempre di un’opinione: se noi giochiamo sempre in un certo modo possiamo mettere in difficoltà tutti quanti. Se abbassiamo la guardia, commettiamo errori stupidi, entriamo in campo deconcentrati o non avendo la cattiveria giusta, ci facciamo del male da soli, al di là del valore dell’avversario.