Giovanissimi "tutti per uno, uno per tutti" insieme a mister Bosio - S.S.D. Virtus Romano 1983
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Giovanissimi “tutti per uno, uno per tutti” insieme a mister Bosio

Giovanissimi “tutti per uno, uno per tutti” insieme a mister Bosio

Con questa settimana si conclude il nostro viaggio nel settore giovanile gialloverde. Abbiamo parlato di talenti, di sfide, di piccoli campioni. Oggi parliamo di un gruppo, appassionato e volenteroso, che non si tira indietro quando è ora di metterci tutto l’impegno possibile.

È la volta dei Giovanissimi di mister Paolo Bosio, un gruppo di bravi ragazzi, vivaci com’è giusto che sia a 13/14 anni, ma assolutamente educati. Tante teste che, quando sono insieme, sanno fare squadra; talenti diversi che si “incastrano” per il bene collettivo. Come dappertutto c’è chi è più dotato e chi meno. Ciò che più conta sono la buona volontà e la dedizione di ciascuno di loro.

Sono una bellissima realtà in un calcio giovanile claudicante perché sono stati capaci, in un percorso iniziato da lontano (quand’erano Pulcini), di mettere in mostra un gioco coraggioso, di “inclusione”, a volte da lustrarsi gli occhi. Molte loro prestazioni, indipendentemente dai risultati, sono state di assoluto valore.

Se non smarriranno i valori dello sport condivisi nel corso di queste stagioni, tanti di questi ragazzi della squadra “Giovanissimi 2004/2005” potranno rincorrere delle soddisfazioni nel calcio dilettantistico… sempre con in testa, nelle gambe e nel cuore il riferimento del “Tutti per uno, uno per tutti”, che contraddistingue la famiglia virtussina.

Il loro istruttore ci parla di loro e della crescita avvenuta durante questa stagione.

«La stagione, dal punto di vista della crescita dei ragazzi, è stata proficua. C’è stato un miglioramento generale del punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo delle motivazioni a partecipare agli allenamenti. C’è stata la voglia di mettersi in gioco da parte dei ragazzi.

La parte più consistente di questo gruppo è rappresentata dai 2005, ovvero dell’annata più giovane. Loro sono con me da 4 anni. Quest’anno, facendo la squadra Giovanissimi, ci siamo ritrovati a dover lavorare anche con i ragazzi del 2004, che si sono affacciati alla nostra realtà di gruppo per la prima volta. L’integrazione è stata molto efficace fin da subito, grazie anche ad un ritiro fatto ad inizio stagione che ha permesso ai ragazzi di amalgamarsi bene.

Dal punto di vista del lavoro – sia sotto l’aspetto tecnico che sotto a quello della collaborazione – si è visto un cambio di passo netto da parte dei ragazzi più grandi, che non erano abituati alla nostra mentalità e ai nostri metodi. Sia per quanto riguarda l’aspetto sportivo, che di impegno, sono pienamente soddisfatto.

Dal punto di vista dei risultati abbiamo avuto degli alti e bassi, ma ciò che conta maggiormente per noi è mettere in campo delle prestazioni convincenti e in molte occasioni ci siamo riusciti, indipendentemente dal risultato delle partite.

La cosa sulla quale questi ragazzi possono fare numerosi passi in avanti è senza dubbio il temperamento, nel senso che siamo un bel gruppo, un gruppo di amici, ma si può sicuramente crescere ancora e fortificarsi.

Ci tengo a menzionare la grande disponibilità e collaborazione dei miei 4 dirigenti accompagnatori: Stefano Battistella, Vittorio Cerantola, Mauro Fabris e Daniele Scotton. Parlo di grande collaborazione perché oltre ad aver messo il loro tempo a disposizione dei ragazzi le domeniche, mi hanno dato l’impressione di essere in sintonia con me per quanto riguarda sia gli obiettivi educativi, sia gli obiettivi tecnici».

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